Condividi questo contenuto!

Gallipoli

Gallipoli viene romanticamente definita la perla dello Ionio ed una volta giunti tra le sue strade non è difficile intuire il perché: la sua particolare conformazione, il centro storico nettamente diviso dalla parte moderna della città, le chiese e gli antichi monumenti, le stradine tortuose, l’antico ponte del ‘600 e le spiagge incontaminate, rendono questa città incredibilmente unica.

Il borgo antico della città di Gallipoli, si trova su un’isola di origine calcarea ed è quindi completamente circondato dal mare e collegata da un ponte. Qui troverete antiche dimore aristocratiche e bellissimi palazzi storici, come Palazzo del Seminario e Palazzo Venneri.

Senza dimenticare le numerose chiese dalle caratteristiche suggestive, come la Chiesa della Purità e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Imperdibile poi la visita al Castello Angioino e alle storiche Corti, come Corte Gallo e Corte Sant’Antonio. Tra i Musei da segnalare, il Museo Civico e quello Diocesano, ed il particolare Frantoio Ipogeo di Gallipoli.

Durante la visita nel borgo antico è importante perdersi nelle numerose stradine e vicoletti per assorbire il fascino della città vecchia e la cultura ed i costumi del posto. Importante scoprire anche i piatti della cucina locale in un ristorante di pesce a Gallipoli.

Il Castello Angioino

Edificato intorno al 265 a.C., con la funzione di alloggio per i legionari e difesa per la città, e successivamente riadattato nel XIII secolo durante il periodo Angioino per come lo vediamo oggi.

Il Castello ha base quadrata con 4 torri disposte agli angoli, con una quinta torre aggiuntiva il Rivellino che ha avuto una funziona di difesa primaria. É possibile vedere al suo interno diversi particolari architettonici come la Sala Ennagonale, le Sale Circolari, il Matroneo e l’Arco Tudor.

La spiaggia della Purità

Questa spiaggia si trova a ridosso dell’isola che accoglie il borgo antico della città e in passato rappresentava l’unica spiaggia usata dagli abitanti per i bagni estivi. Fino alla fine degli anni ’60 era possibile trovare qui delle singolari strutture di legno, poste su delle palafitte, rappresentati dei rudimentali esempi di cabina per bagnanti.

Elementi dei quali purtroppo non si ha più traccia, ma la spiaggia della Purità, o La Puritate (come viene chiamata dagli abitanti del posto), è ancora molto amata e frequentata. Soprattutto per il grande spettacolo naturale in grado di offrire.

Da non perdere l’impareggiabile vista della città e del mare circostante dalle terrazze del castello.

Testi tratti da Gallipoli nel Salento.
Scopri di più